venerdì 8 gennaio 2016

Stage all'estero? Per sempre

Il racconto dell'esperienza  di stage all'estero di Beniamino Coia,  IV E AFM





              L'esperienza  di stage in Inghilterra raccontata da Beniamino Coia della IV E A

(Nessun oggetto)


Nell'ultimo novembre ho avuto l'occasione di partecipare ad un esperienza che reputo indimenticabile da tutti i punti di vista. Ho avuto l'opportunità di vivere in tutti gli aspetti la vita inglese. A differenza si tutti i campi scuola, è stato leggermente diverso, perché è stata un alternanza scuola lavoro, quindi più un viaggio per approfondire le proprie conoscenze. Siamo andati insieme ad altri compagni di scuola a BURY ST. EDMUNDS, una cittadina che dista più o meno 30 minuti da londra, Un po come tivoli roma. I primi giorni sono stati di svago. Appena arrivati siamo stati subito catapultati nel bellissimo mercato di bury. Non ha niente a che vedere con il mercato in italia dove ci sono cose banali e scontate. Ogni bancarella aveva una caratteristica particolare ed era sempre qualcosa che ti sbalordiva. Dai venditori di pelliccia alle vere bancarelle di cibo. Il famoso street food, dove ho avuto l'occasione di assaggiare un vero panino con hamburger pancetta cheese (la famosa Sottiletta gialla) e bacon al misero costo di 2£. In questa prima famosa giornata oltre al mercato sono riuscito a visitare e capire com'era la città. A primo impatto bury è una città piena di gente e negozi e offre qualsiasi tipo di servizio. Ho avuto l'occasione di entrare finalmente nella famosa catena di coffe shop :STARBUCKS ed ho potuto confermare che quel maledetto cappuccino è orrendo. Penso sia servito più per la foto da pubblicare su instagram che per altro. Il giorno successivo siamo andati a cambridge dove abbiamo visto la grandissima università una delle più ambite in Inghilterra. Una volta tornato a casa io e alessio facioni abbiamo avuto modo di parlare con la nostra madre inglese, si è dimostrata fin da subito una persona molto strana con delle abitudini particolari. Come per esempio non voleva che entravamo in casa con le scarpe per evitare di sporcare il parquet, quando aveva in casa due cani tra cui un aski che perdeva molti peli. Aveva questo carattere un po dittatoriale,( infatti io ed alessio l'abbiamo soprannominata con un nome che solo io e lui sappiamo) ci dava sempre un orario per la cena e un orario di rientro la sera. Per l'orario della cena mi sono sempre trovato un po in difficoltà visto che cenano alle 6:30 e io tornavo per le 7 visto che andavo in palestra. Fortunatamente sono capitato Arriva il lunedì! È il primo giorno di scuola.... E di lavoro. A scuola ci mettono in una stanza con un insegnante molto bravo, ma che aveva sempre il vizio di dire 
"Ok... Soo " 
Lo diceva continuamente per 3 ore al giorno per due settimane.
Dopo pranzo andavo 3 ore a lavo. Ho lavorato in ristorante di nome LP. Qui ho conosciuto un sacco di persone che lavorano li tra cui il mio datore di lavoro MIKE. Penso sia la persona che ricorderó più di tutti. Ogni volta che ero li mi metteva sempre a mio agio e mi chiedeva un po di com'era la mia vita in italia ed inoltre si preoccupava anche, mi chiedeva sempre se avevo fame e quando gli rispondevi di si lui mi portava in cucina o a farmi una pizza o un panino. La cosa bella che cucinavo sempre io lui non metteva mai mano mi diceva solo come dovevo fare e io eseguivo. Di mi spontanea volontà per non rientrare in Italia non allenato, mi sono iscritto alla paletra/ piscina di bury, che si trovava a due passi dal college ma un po distante da casa ed il nome di questa palestra è ABBEYCROFT LEISURE. La piscina non era gran che, ma la palestra era IMMENSA ! Piena di macchinari che non avevo mai visto, ma che ho avuto l'occasione di provare. Erano più o meno queste le mie giornate tipo e la sera insieme a gli altri adavamo in giro per i pub. Abbiamo avuto modo di visitare anche londra. Una città IMMENSA , dove abbiamo avuto l'occasione di visitare il tamigi, il BUCKINGHAM PALACE, il green park ecc...
Quello che mi ha colpito di più di londra è CADMENT TOWN. Una strada molto particolare con negozi molto strani ma belli allo stesso tempo.
Mi rimarrà molto nel cuore l'inghilterra! È un paese che ti trasmette spirito di fratellanza e felicità. Incontrarsi con tradizioni e culture completamente diverse è stato bellissimo. Assaggiare tutto quello STREET FOOD che solo un paese de genere puo darti. Un paese composto da gente benestante e leale pronta sempre ad aiutarti in qualsiasi momento ed accoglierti come un membro della propria famiglia. Un paese che offre tanti svago, ma sempre nei limiti come per esempio nei pub dove ti chiedono anche per prendere una birra i documenti e dove i minorenni non possono stare tutta la notte ma fino ad un certo orario stabilito dai pub. Questo è una delle tante regole ferree che ci sono, ma che io personalmente penso siano adeguate. Forse ecco perché in l'italia si trova in questa condizione, dove anche queste minime cose non funzionano. Mi mancherà LP dove ogni volta che entravo mi sentivo a casa e sempre ben accolto, mi manchera il negozio 1£ dove tutto è effettivamente a 1£ ed è comunque cibo ottimo, non come in italia dove i negoziTUTTO AD 1€, non è mai così.
Mi mancherà un po tutto. Spero un giorno di tornarci. Invito tutti i ragazzi a fare questa esperienza, perché ti fa crescere molto. 
Stare due settimane li mi ha fatto capire che la lingua straniera non si potra mai imparare sui libri. La lingua straniera che sia francese intglese, spagnolo bisogna viverla e non studiata sui libri.

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